Sonno e alimentazione: un binomio inscindibile nei primi due anni

Il sonno e l’alimentazione nei bambini si influenzano a vicenda fin dai primi giorni di vita. Un bambino che dorme poco o male potrebbe avere più difficoltà nella regolazione dell’appetito, così come un’alimentazione inadeguata può disturbare la qualità del sonno. Osserviamo insieme in relazione alle tappe di crescita

0-6 mesi: ritmi immaturi e bisogni primari

Il neonato si sveglia spesso, principalmente per nutrirsi. Il sonno è polifasico (tanti sonnellini brevi) e la fame è uno stimolo dominante. È normale che si svegli ogni 2-4 ore per poppare. L’ allattamento (al seno o artificiale) è spesso associato al sonno: molti si addormentano durante la poppata.

Consiglio: Favorisci un’alimentazione a richiesta, evita stimoli forti prima di dormire e creare una routine anche solo con luci e suoni ovattati può garantire un sonnellino di qualità.

6-12 mesi: svezzamento e primi ritmi

È il momento in cui inizia lo svezzamento e l’introduzione dei cibi solidi può influenzare il sonno. Alcuni bambini mostrano disturbi del sonno (risvegli notturni frequenti) legati a digestione difficile, fame residua o ricerca di comfort.

Il ruolo delle poppate notturne inizia a cambiare, ma ogni bambino ha tempi diversi.

Attenzione: introdurre nuovi cibi gradualmente e in orari che non interferiscano con il sonno. Evitare eccessi di zuccheri o cibi pesanti a cena.

12-24 mesi: consolidamento dei ritmi

Si stabilizzano i pasti principali e i sonnellini, i possono iniziare a rifiutare cibi o avere fasi di “inappetenza fisiologica” legate allo sviluppo. Anche i “no” a tavola possono riflettersi in un sonno disturbato per fame o disagio emotivo.

Strategia: offrire pasti nutrienti e rassicuranti, mantenere una routine serale prevedibile. No a coercizioni a tavola che aumentano ansia e interferiscono con il sonno.

Un’alimentazione equilibrata, adeguata ai bisogni del bambino e distribuita in modo corretto nella giornata, può aiutare a favorire un sonno sereno. Allo stesso tempo, rispettare i tempi di sonno e veglia del bambino supporta un’alimentazione più regolare e meno conflittuale.

Segui la diretta in programma Lunedì 26 alle 20:30 per approfondire insieme l’argomento e porre le tue domande. Attiva il promemoria.

A cura di dott.ssa Mariaconcetta Cariello – Biologa Nutrizionista

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