Un percorso nutrizionale di successo? È il tuo approccio che fa la differenza

Dovrei iniziare un dieta ma: “avrò sicuramente fame”, “non ci riuscirò mai”, “ come farò senza dolci”’ “non dovrò mangiare niente”, “chissà se potrò mangiare una pizza

Sappi che queste e tante altre frasi che dici a te stess* minano il tuo percorso nutrizionale, perché sono capaci di indurti all’auto sabotaggio.

Innanzitutto mi piace parlare di percorso nutrizionale e non di dieta per due motivi: la dieta in senso lato ad oggi è un termine molto inflazionato a cui è facilmente associabile il significato di rinuncia, privazione, restrizione e non quello letterale ovvero stile di vita. Mi piace parlare di percorso nutrizionale perché un percorso prevede una costruzione ed è quello che faccio quotidianamente in studio: costruire insieme nuove abitudini alimentari e scardinare tutti quei concetti, idiomi e metafore senza un fondamento e base scientifica che, come già detto, possono indurti all’auto sabotaggio.

Quale è il tuo obiettivo?

Parti da questa domanda, quali sono le tue necessità? Hai delle patologie modulabili e responsive all’alimentazione? Vuoi incrementare o ridurre il tuo peso? Hai bisogno di una educazione alimentare?

Ognuno di questi prevede un differente percorso e un differente approccio e magari per alcuni di questi le frasi sopra citate non hanno ragione di esistere. Questo è anche parte del percorso nutrizionale: capire effettivamente se potrebbero esserci delle difficoltà, identificarle e trovare strategie risolutive.

Solo una cosa resta in comune a tutte: perché lo stai facendo? Cosa ti aspetti? Cosa può cambiare in positivo nella tua vita? Ognuno avrà una motivazione diversa e un beneficio diverso a cui aspirare e per ognuno c’è un percorso specifico e una costruzione personale del piano nutrizionale.

“Ma ne ho fatte tante, mi sono sempre fermat*

Ok, questa non è una sconfitta, ma un ottimo punto di partenza, “perché ti sei fermat*? Quali sono stati i tuoi punti deboli?” Hai mai riflettuto su questo ? Quanto hai vissuto quella “dieta” ricevuta? L’hai fatta tua? L’hai personalizzata o è rimasto l’ennesimo foglio nel cassetto?

Ecco un approccio corretto prevede l’uscita dalla passività e l’ingresso nell’attività , essere attivi, partecipi e protagonisti del proprio percorso nutrizionale fa sì che impari ad ascoltarti, a capire le tue difficoltà, i punti deboli ma anche i punti di forza su cui fare leva.

Cosa si intende essere attivi ?

Significa essere presenti, dare all’alimentazione quella priorità in più nella tua quotidianità, dalla spesa, alle scelte alimentari, all’organizzazione della giornata fuori casa alla settimana, alla comprensione vera del momento di convivialità, alle scelte, ai gusti personali e a godere ogni giorno quello che porti in tavola. Il cibo oltre al suo valore di nutrimento ha anche un valore edonistico e conviviale e questo non devi mai dimenticarlo !

Scrivimi per raccontarmi la tua esperienza

A cura di dott.ssa Mariaconcetta Cariello – Biologa Nutrizionista

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