Spuntini a scuola: Sono necessari? Cosa si può portare?

Ciao mamma, quale merenda hai pensato oggi per tuo figlio? Quanto è difficile scegliere ogni mattina la merenda?

Leggi l’articolo per scoprire delle idee di merende e soprattutto per comprenderne l’importanza in età pediatrica.

IL RUOLO DELLA MERENDA
Troppo spesso si sottovaluta l’importanza della merenda, che sia quella della mattina o del pomeriggio, perché, probabilmente, non se conosce la sua importanza e molte volte la scelta viene dettata dal caso.

Ricordiamo che l’età pediatrica è un’età dove ogni scelta alimentare andrà a plasmare quello che sarà il comportamento alimentare in età adulta, è dunque compito e responsabilità di ogni genitore quella di instaurare sane abitudini alimentari fin da piccoli per tutta la famiglia.
I bambini, sia per voler loro che per la fretta dei genitori, sono portati a mangiare sempre le stesse cose durante gli spuntini e la maggior parte delle volte sono sbilanciati verso gli zuccheri.

Invece, una proposta sempre varia e nutrizionalmente adeguata ha diversi benefici:
– Educare alle buone abitudini alimentari
– Garantire un giusto apporto energetico
– Evitare il calo di attenzione e di umore
– Evitare di arrivare affamati ai pasti principali


Fatta questa breve introduzione, veniamo alla parte che più vi interessa e per la quale starete leggendo questo articolo.

Quanto e cosa devo offrire allo spuntino?
La risposta a questa domanda dipende molto dallo stile di vita e dalle abitudini familiari e del vostro bambino, ma possiamo dare delle indicazioni generali:


Per prima cosa, vediamo le percentuali delle Kcal da attribuire agli spuntini:
Uno spuntino dovrebbe coprire il 5-10% delle Kcal totali giornaliere.

Ovviamente questa non è una regola fissa, infatti, per esempio nel caso in cui la mattina non avete abbastanza tempo per far fare una colazione adeguata, potete recuperare aumentando le quantità dello spuntino. Così come se, invece, viene fatta una colazione abbondante lo spuntino potrà essere contenuto per evitare che il bimbo arrivi a pranzo senza appetito.

L’obiettivo dello spuntino mattutino è quello di ‘’spezza-fame’’, per questo motivo dovrebbe essere più digeribile e meno ricco. Solitamente questo spuntino viene fatto a scuola, di conseguenza, è preferibile dare al bambino alimenti semplici e facili da mangiare, anche per godersi maggiormente il momento di pausa con i compagni di scuola. Lo spuntino del pomeriggio, invece, deve essere proporzionato al tempo che intercorre tra il pranzo e la cena e deve tener conto di possibili attività fisiche svolte dal bimbo.

Se sei arrivat* a questo punto dell’articolo senza abbandonare la lettura, meriti dei consigli più pratici.
Per gli esempi che seguiranno utilizzeremo due diverse fasce di età:


Bimbi dai 4 ai 6 anni

Considerando i fabbisogni giornalieri ogni spuntino deve apportare circa 70-140 Kcal, in relazione a quanto detto precedentemente:

Ecco alcuni esempi:

  • Una porzione di frutta fresca con 1 muffin ai mirtilli preparato in casa (vedi ricetta)
  • Una porzione di frutta secca (mandorle, noci, nocciole ecc)
  • Triangolino ai legumi
  • Cubetto di parmigiano con frutta fresca
  • Purea di frutta con cocco disidrato


Bimbi dai 7 ai 10 anni

In questo caso invece si parla di un apporto calorico per ogni spuntino di circa 90-180kcal,

ecco alcuni esempi:

  • Yogurt bianco con un frutto
  • Panino con ricotta e marmellata
  • Cubetti di parmigiano con 2 crakers
  • Pancake con frutta secca (vedi ricetta)
  • Yogurt con 1 Muffin ai mirtilli preparati in casa (vedi ricetta)

E le merendine?
All’interno di un’alimentazione sana, varia ed equilibrata anche le merendine possono avere il loro spazio. La giusta porzione da utilizzare è in media sui 35g, 1-2 volte alla settimana. Come Kcal siamo sulle 110 per quelle più leggere e 180 per le più golose. Questo serve anche al bimbo per capire che si può mangiare tutto, ma nelle giuste porzioni e frequenze.


Raccomandazione: non utilizzate mai questi alimenti come premio o punizione!

Super sorpresa Clicca qui per visionare la ricetta e preparazione di queste simpatiche girelle alla banana e nocciola da utilizzare in alternativa ai biscotti fatti in casa.

A cura di dott.ssa Mariaconcetta Cariello in collaborazione con la dott.ssa Sara Falcone

Lascia un commento