
L’inizio dello svezzamento spesso è un momento dalle mille domande, quali alimenti utilizzare, come, quando e in che modalità ma è anche importante sapere quali sono gli alimenti da evitare assolutamente, sia per i valori nutrizionali non idonei e sia per la pericolosità che possono avere nell’ingestione.
I bambini hanno una conformazione della trachea incuneata rispetto agli adulti, dove appare come un vero e proprio cilindro, per questo è importante proporre alimenti giusti nella forma e consistenza per evitare che possano fermarsi e creare problemi.
Tra gli alimenti da evitare per durante lo svezzamento e fino ai due anni ritroviamo:
POP CORN: poiché posso restare attaccati al palato e causare difficoltà nella deglutizione, ma anche perchè il cuore centrale è duro e tondo e non può essere masticata da un bimbo in sezzamento.;
CARAMELLE GOMMOSE: anche queste per la loro consistenza scivolosa e forma tondeggiante risultano difficili da deglutire e possono essere causa di soffocamento;
CREME DI FRUTTA SECCA: risultando pastose e cremose restano attaccate al palato e creano l’effetto tappo, pertanto non è consigliabile offrirle con il cucchiaino ma si possono offrire spalmate sul pane oppure polverizzate completamente, in modo garantire anche un miglior assorbimento intestinale;
FUNGHI: I funghi contengono micotossine che possono risultare difficili da digerire. Considerando che lo stomaco del bambino si sta approcciando al consumo di nuovi alimenti è preferibile iniziare con alimenti semplici e di facile digestione;
MIELE: Il miele, così come altre conserve fatte in casa, se non conservato e trasformato correttamente può contenere traccia di botulino e quindi essere potenzialmente pericoloso;
MOLLUSCHI E CROSTACEI: Sono animali filtratori e di fondo pertanto i loro tessuti risultano intrisi di sostanza di rifiuto e di scarto con potenziale altamente infiammatorio;
ZUCCHERO E SALE: Come sempre e da anni indicato dalle linee guida di sana alimentazione, lo zucchero non dovrebbe essere introdotto prima dei due anni di età. Sresso vale per il sale poiché gli alimenti offerti durante lo svezzamento hanno già un quantitativo di sale idoneo ai loro fabbisogni;
LATTE: Il latte vaccino non va somministrato prima dei 12 mesi per l’elevato apporto proteico rispetto ai fabbisogni del bambino, puoi leggere questo articolo per approfondire meglio l’argomento: “Latte di crescita o latte vaccino, come scegliere?”
Se vuoi conoscere ulteriori informazioni sulle scelte alimentari da effettuare durante lo svezzamento e la prima infanzia puoi acquistare e richiedere le registrazioni del corso online: Svezzamento e prima infanzia, cosa mettere nel carrello della spesa ( parte 1 e parte 2).
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E ricorda che le scelte alimentari adottate in questo periodo della vita hanno un impatto notevole sia sulla costruzione del comportamento alimentare del bambino e sia sulle sue scelte in età adolescenziale.
A cura di dott.ssa Mariaconcetta Cariello
