
Durante lo svezzamento, offrire ai bambini frutta e verdura fresche è fondamentale per garantire una dieta varia e ricca di nutrienti.
Tuttavia, la preparazione giornaliera di alimenti freschi può essere impegnativa per i genitori. Ecco perché il congelamento può essere una soluzione pratica ed efficace per risparmiare tempo senza compromettere la qualità del cibo. Scopriamo insieme quali alimenti possono essere congelati, come farlo correttamente e quali modalità di cottura sono adatte al congelamento.
PERCHÉ CONGELARE GLI ALIMENTI DURANTE LO SVEZZAMENTO?
Congelare frutta e verdura preparate per lo svezzamento ha numerosi vantaggi:
Convenienza: Preparare porzioni di cibo in anticipo e congelarle permette di risparmiare tempo prezioso, soprattutto durante le giornate più impegnative.
Riduzione degli sprechi: Congelare gli alimenti aiuta a evitare che frutta e verdura vadano a male.
Mantenimento dei nutrienti: Se congelati correttamente, gli alimenti conservano gran parte delle loro proprietà nutritive.
QUALI ALIMENTI È POSSIBILE CONGELARE?
Frutta e verdura adatte al congelamento:
Frutta: Banane, mele, pere, pesche, prugne, mango, e frutti di bosco (come mirtilli, lamponi e fragole) sono ottime opzioni da congelare. La frutta con un alto contenuto di acqua, come anguria e melone, non è ideale per il congelamento, poiché tende a diventare molliccia una volta scongelata.
Verdura: Carote, zucca, zucchine, patate dolci, spinaci, piselli e broccoli sono perfetti per essere congelati. Evita verdure come cetrioli e lattuga, che contengono molta acqua e possono perdere consistenza durante il congelamento.
COME CONGELARE CORRETTAMENTE GLI ALIMENTI?
Preparazione: Lava accuratamente la frutta e la verdura e sbucciala, se necessario. Per le verdure, è consigliabile tagliarle a piccoli pezzi prima del congelamento. La frutta può essere ridotta in purea o tagliata a cubetti.
Sbollentatura (per le verdure): La sbollentatura consiste nel cuocere brevemente le verdure in acqua bollente (per circa 2-3 minuti) e poi raffreddarle rapidamente in acqua ghiacciata. Questo processo aiuta a mantenere il colore, la consistenza e i nutrienti delle verdure durante il congelamento.
Porzionatura: Per lo svezzamento, è utile congelare piccole porzioni, come cubetti di ghiaccio, che possono essere facilmente scongelati in base alle necessità del bambino.
Confezionamento: Utilizza contenitori ermetici o sacchetti per alimenti adatti al congelamento. Etichetta ogni porzione con il nome dell’alimento e la data di congelamento, per assicurarti di utilizzarli entro il periodo consigliato (generalmente 3 mesi).
MODALITÀ DI COTTURA ADATTE AL CONGELAMENTO:
Anche il modo in cui cuociamo gli alimenti può influire sulla loro qualità dopo il congelamento. Ecco alcune modalità di cottura che si prestano bene:
Cottura a vapore: Questa modalità preserva i nutrienti della frutta e della verdura, rendendola ideale per gli alimenti destinati ai bambini. Puoi cuocere a vapore zucchine, patate dolci, broccoli e poi congelarli in piccole porzioni.
Bollitura: Sebbene possa portare alla perdita di alcuni nutrienti, la bollitura è comunque una scelta valida, soprattutto se conservi parte dell’acqua di cottura per preparare la purea da congelare.
Forno: La cottura al forno è particolarmente indicata per alimenti come la zucca e le mele. Una volta cotte e ridotte in purea, queste possono essere congelate in piccole porzioni.
COME SCONGELARE IN MODO SICURO:
Scongelamento in frigorifero: La soluzione più sicura è trasferire il cibo dal congelatore al frigorifero la sera prima dell’uso. Questo processo lento riduce il rischio di proliferazione batterica.
Riscaldamento diretto: Se hai poco tempo, puoi riscaldare le porzioni congelate a bagnomaria o nel microonde (usando l’impostazione di scongelamento). Assicurati che l’alimento raggiunga una temperatura uniforme prima di darlo al bambino.
Non ricongelare: Una volta scongelato, non è consigliabile ricongelare lo stesso alimento per evitare il rischio di contaminazioni.
ALIMENTI DA NON CONGELARE:
Non tutti gli alimenti si prestano al congelamento. Alcuni di essi perdono consistenza, sapore o nutrienti:
Frutti con alto contenuto d’acqua, come melone e anguria.
Verdure a foglia verde non cotte, come la lattuga.
Alimenti già scongelati: Come accennato, non è sicuro ricongelare cibi precedentemente scongelati.
Cibi preparati con olio: congela solo le verdure o la carne cotta e passata ma senza olio che sia a crudo o in cottura
Brodo con verdure: è preferibile togliere le verdure e congelare separatamente brodo e verdure.
Conclusioni
Il congelamento può essere un valido alleato per i genitori durante lo svezzamento, permettendo di offrire ai bambini alimenti nutrienti e vari senza dover cucinare ogni giorno. Seguire questi semplici consigli per congelare frutta e verdura correttamente assicura la massima qualità e sicurezza degli alimenti destinati ai più piccoli. Con un po’ di pianificazione, il momento del pasto diventerà più facile e meno stressante per tutta la famiglia!
A cura di dott.ssa Mariaconcetta Cariello
