
Tutte le donne, prima o poi hanno pensato di acquistare una crema per contrastare, attenuare o ritardare i primi segni del tempo , ma sarà così?
È sufficiente una crema per contrastare l’invecchiamento della pelle?
Quali altre strategie puoi mettere in atto per prevenire l’invecchiamento della pelle?
Partiamo con il dire che l’invecchiamento cellulare è un processo fisiologico dettatp da una riduzione nel tempo della produzione di cellule, nel caso specifico i fibroblasti e cheratinociti rispettivamente impiegati nella produzione di collagane ed elastina, molecole funzionali per la forza, l’elasticità e la resistenza della pelle, e nella rigenerazione continua dell’epidermide. A questo si associano i danni causati dallo stress ossidativo, in particolare l’accumulo di radicali liberi e da uno stile di vita errato, includendo sia le abitudini alimentari che altri fattori dalla skin-care, alle creme ecc..
Andiamo per ordine.
COME È STRUTTURATA LA PELLE?
La pelle si compone di 3 strati:
Epidermide: è lo strato più esterno che si rinnova ogni 28 gg, suddiviso in altrettanti 4 strati, di cui l’ultimo, lo strato basale, è ricco di cellule staminali, che differenziano in cheratinociti che ciclicamente replicano e rinnovano il tessuto.
Derma: è lo strato in cui sono presenti i vasi sanguigni, il follicolo pilifero e i fibroblasti, cellule responsabili della produzione di collagene, elastina e altre molecole strutturali, capaci di garantire forza, elasticità e resistenza alla pelle.
Strato sottocutaneo: È formato da tessuto adiposo, la cui funzione è quella di sintetizzare ormoni e garantire il mantenimento della temperatura corporea.
Da qui capiamo che lo strato funzionale è il derma! E’ lì che bisogna agire, è lì che bisogna fare prevenzione perchè come abbiamo visto, l’invecchiamento è dettato dalla riduzione del numero di fibroblasti e quindi riduzione di collagene proprio nello strato del derma.
Quali sono gli alimenti utili per la pelle?
Per quanto le creme possano essere di supporto purtroppo, la maggior parte arriva solo al secondo strato dell’epidermide, ovviamente ci sono alcune sostanze specifiche in grado di raggiungere il derma e anche in relazione al loro stato chimico e grandezza. Pertanto è necessario NUTRIRE le cellule della pelle dall’interno, è necessario fornire i nutrienti essenziali al loro sostentamento, in particolare:
Zinco e Selenio: poiché oltre all’elevata capacità anti ossidante e quindi contrastano la produzione di radicali liberi.sono importanti per la proliferazione e differenziazione dei cheratinociti. Inoltre il selenio protegge dai raggi UV-B. Li ritroviamo in legumi, semi, frutta secca e pesce e carne.
Ferro: anche questo ha capacità antiossidante e favorisce l’ossigenazione tissutale del derma. Altamente presente in frutta disidratata, semi di zucca, fagioli, rucola, spinaci, lenticchie, cereali.
Vitamine A e C: per la loro capacità antiossidante, inoltre una loro carenza determina un assottigliamento della pelle, presente in kiwi, fragole, agrumi, peperoni, pomodori e cavoli.
Proteine: è importante assicurarsi un corretto apporto proteico giornaliero per garantire le continue replicazioni cellulari e il turn over cellulare. Inoltre la corretta quota proteica evita le lassità cutanee durante il dimagrimento.
Grassi delle serie omega 3-6 e 9: è utile assicurarsi anche un giusto apporto di questi grassi poiché hanno una funzione strutturale e di sostegno. Oltre a garantire il mantenimento del corretto equilibrio lipidico della pelle.
Acqua: è il nutriente essenziale per una corretta salute della pelle, una disidratazione si associa all’incremento dello stato infiammatorio e quindi accelerazione del processo di invecchiamento.
Come hai potuto leggere sono tanti gli alimenti in grado di supportare la salute della pelle in quanto agiscono direttamente sulla salute dei fibroblasti e produzione di collagene al fine di rallentare il processo di invecchiamento.
Prendi nota di tutti gli alimenti e integrali nella tua quotidianità, e vedrai quanto la tua pelle assumerà un aspetto radioso, tonico e giovane.
All’alimentazione puoi anche associare tecniche mediche, come ad esempio la radiofrequenza, che grazie ad uno stimolo di calore è in grado di raggiungere lo stato del derma e stimolare la funzionalità dei fibroblasti.
Insieme alla dott.ssa Nicole Franchi, chinesiologa, esperta di radiofrequenza presso il centro Postural Motion (MI), abbiamo tenuto una diretta Ig nella quale abbiamo discusso ampiamente tutti gli aspetti nutrizionali a sostegno di una buona salute della pelle e come questa possa essere potenziata dalla radiofrequenza. Rivedi qui la diretta e scrivici per qualsiasi informazione e soprattutto per ricevere la promozione dedicata! Hai tempo fino al 31 Dicembre!
Non perderla soprattutto se hai cura della tua pelle, affidala a mani sicure!
A cura di dott.ssa Mariaconcetta Cariello
